
Da dire. Si, avrei tanto da dire; tanti, forse troppi elementi su cui riflettere (ed è forse perchè sono troppi che non riesco ad ordinarli?); ma come faccio a dirlo agli altri se non riesco neanche a dirlo a me stessa?
Da questo momento mi si prospettano due strade di fronte:
uno) continuare la mia vita così come è, facendo finta di nulla, andando avanti sempre allo stesso lento modo. Ma presto o tardi qualcuno si stancherà di questo giochino, io per prima, e proprio per questo succederà qualcosa e sarà peggio, ed io voglio evitare che sia peggio.....non posso? Vedremo se non posso!
Ma perchè devo essere sempre io (non che lo sia poi tanto stata) a far muovere le cose? Perchè io sono quella che vuole che le cose cambino! Non posso semplicisticamente scegliere di non scegliere e continuare a stare in bilico in questa specie di limbo, ignorando tutto, senza farmi queste domande?
Ma ho 22 anni e non voglio continuare su questa via, non voglio rassegnarmi ad un invecchiamento precoce, perchè questo è un atteggiamento cieco e bigotto, e molto borghesizzante. Totalmente da evitare!
due) e allora? Esiste un'unica altra uscita?
Vedi che alla fine lo so, cosa dovrei fare, ma perchè non lo faccio...? Non lo faccio perchè non riesco a decidermi, e non riesco neanche a distinguere se sia giusto, e soprattutto perchè ho paura. Paura di qualcosa che non riesco a definire cosa sia e mi chiedo perchè; ed è forse proprio per questa ragione che sono incapace di mettere ordine tra le cose. Forse se mi fosse chiaro il motivo per cui ho paura sarei in grado di vedere se sia meglio andare in una direzione o nell'altra....
però il fatto che sto procrastinando nasconde solo il fatto che già so quale sarà la mia decisione.
Forse, ancora, tutto quello che voglio capire è se posso fugarmi dal sospetto che non sarà mai più così, perchè qualcosa mi dice che non sarà mai più così, e allora...meglio mantenere questo in nome di una....memoria...?
E qualcosa ancora mi dice invece che potrebbe essere meglio. E che se deve essere peggio preferisco stare da sola.
E poi c'è sempre la terza via...che è quella che sto cercando di attuare ultimamente ed è la fuga! Come se potesse essere la soluzione ai miei problemi!
Ma cosa sto cercando con questa volontà di andarmene?? Che il vento cambi e soffi via i miei pensieri senza che io debba muovere un dito per spostare le foglie cadute su questa situazione?.....Almeno ne sono consapevole....
E poi ci sono i miei tentativi per migliorare i mie instabili rapporti umani, e su questo devono concentrarsi i miei sforzi, altrimenti pagine e pagine di carta e inchiostro non saranno state altro che sprecate.
Infine cosa avrò scelto? Parliamone. Sinceramente, non credo che queste parole debbano stare qui, ma come ce ne sono altre possono esserci anche queste.
10 commenti:
no vane, andando via non si risolvono le cose. semmai ti puoi chiarire le idee, sola, ma prima o poi torni, e i problemi in sospeso sono lì che ti aspettano.
Regio Regista!!!
Dai problemi non si scappa. Loro sono molto più furbi di quello che si pensa. Magari ti danno l'illusione di essersene andati se te ne vai anche tu, ma poi, quando meno te lo aspetti, tornano a farti visita. Anche se la cosa più giusta da dire sarebbe che essi ti aspettano al varco.
Io sono sempre qui comunque, anche se sicuramente non ne vorrai approfittare.
Però la chiave della serratura della soluzione è sempre lei: bisogna che tu capisca chi sei, indipendentemente da quello che fai e da quello che sarai. Quello che sei dentro e ti porterai sempre dietro e sarà il tuo segno di riconoscimento. Una volta che l'avrai capito tutto andrà magicamente a posto!
haha! (c'è poco da ridere...) ragazze grazie dei consigli, infatti se quelle frasi senza senso stanno lì è soprattutto per i consigli!
cmq ci tenevo solo a sottolineare che lo so che la fuga è una soluzione inutile...ne sono cosciente..sigh!
e poi come diceva una grande pubblicazione.....
la risposta è dentro di me!
la tristezza e la confusione sono positive... arrivano per permetterci di guardare al passato.. e cercare cos'è quella cosa che prima avevamo ed adesso non c'è più... bisogna imparare a guardare la bellezza per poterla desiderare ogni giorno, e cercarla in quello che ci capita...
anche io sto spesso con la testa in vacanza, ma da un pò di tempo a questa parte ho rpeso l'abitudine di mettere dei post it sulle cose che mi hanno fatto sentire bene, mi hanno fatto sentire libera, nelle quali ho sentito corrispondenza... e su queste ho dato un giudizio, non ho lasciato solo l'emozione, ma ho voluto capire cosa c'entra questa con me... ed è da questi giudizi che chiedo di ripartire quando non so più a che appigliarmi..
magari è astratto come ragionamento, ma io la vivo davvero così la faccenda... se ti va di parlarne a quattrocchi, a me farebbe piacere... sai dove trovarmi!
Sì ma Marzullo cosa ne pensa di tutto ciò?
Io sono dell'idea che la vita come l'arte sia fatta di scelte... non prenderle significa rinunciare.
Troppo spesso si ha paura del proprio egoismo, ma con il tempo ci si rende conto che è troppo difficile stare "bene" con gli altri (che poi... cosa vorrà dire...) se prima non si è accontentati se stessi; certo non è facile, ma le cose facili non sono tanto noiose!?
A volte bisognerebbe poter tornare bambini per prendere le decisioni in maniera schietta, semplice e senza pensare troppo alle conseguenze.
Spero che questo possa essere un buon consiglio.
P.S.
Purtroppo Marzullo non pensa...ma si sforza di dire cose intelligenti...ma è finita l'era in cui in tv andavano di moda dialoghi brillanti!
"...con il tempo ci si rende conto che è troppo difficile stare "bene" con gli altri (che poi... cosa vorrà dire...) se prima non si è accontentati se stessi..."
Doooooooon!!! La chiave di tutto è qui!!!!
grazie a tutti! (oh sono quasi commossa!) cmq...si lo so...
alla fine quella che ci deve pensare sono io solo io nient'altro che io...ma poi...bho!
Si, probabilmente lo e
necessita di verificare:)
Posta un commento