se prendessi questo quaderno ed iniziassi a scrivere esattamente quello che mi passa per la testa...mi immagino riuscire a comporre storie meravigliose, vaghe come sogni, perfettamente espresse da parole luminose come i colori, chiare e saporite come la bruma marina...
ed ecco spunta fuori un bacio: nessuno dei due ha saputo infine non cedere, quanto a lungo è stato atteso! ne ho ancora in bocca il sapore,
eppure non è mai avvenuto.
M
a è facile vedere come questo non porti niente di
edificante nè alla mia persona
nè ad altri e mi accontento di questa succedanea felicità,
perchè proprio non
sò se potrò raggiungere quel punto in cui mi vergognerei a chiedere altro dalla vita.
Non che adesso abbia molto da chiedere dalla vita, non oserei chiedere niente dalla vita nemmeno ora, ma io corro dietro al
raggiungimento di un sogno, nella mia vita, esattamente come Alice insegue il
Bianconiglio, e so che arriverà quell'età in cui alla speranza subentrerà piano piano la disillusione e lo sconforto.
Ed è per questo che devo trovare anche delle altre strade nella vita, per essere comunque, anche senza il mio sogno del tutto palpabile tra le mani, una persona pacata e in media parte felice.
Allo stesso tempo mi chiedo se mai veramente la speranza lascerà il passo alla disillusione...
in bilico tra queste due cose mi vedo proiettata, in un futuro così lontano nel tempo interiore, e così vicino in quello legale, che, senza il mio sogno, ancora guardo ad un ulteriore futuro con il mio sogno.
E temo che mai la speranza lascerà il passo alla disillusione; e fino alla fine, nella mia tomba, mi porterò quel cuneo dentro.

Disillusione è per me simile a vivere nell'
ordinarietà, ed ecco
perchè questo sogno è così fortemente inseguito e nutrito da me.
Perchè con questo potrei vivere fuori dall'
ordinarietà.
Ecco, io mi sentirò di aver fallito nella vita una volta che mi renderò conto di vivere nell'
ordinarietà.
E questa, che è la speranza di tutti ed il desiderio di tutti, è la strada più difficile da percorrere.
Ancora una volta io mi trovo a doverlo fare,
perchè sento che devo percorrerla se voglio essere in fine libera.
Mi porterà lontano? Mi porterà da nessuna parte?...vista la mia
inettitudine in qualsiasi cosa faccia e le mie abilità nel fare niente...! Direi che le mie speranze sono veramente poche,
perchè ancora, fino qui, ho sbagliato tutto nella vita.
Vivere oltre l'
ordinarietà è l'unico modo per vivere fuori da questo mondo e dalle sue oscenità!
No, io non voglio lavarmene le mani e fuggire, io voglio avere la possibilità di aiutare, aiutare al di là del risultato, questo mondo
possibilità che forse ho già ma che non vedo davanti a me.
Io sento che avrei chiara e pulita davanti a me questa opportunità se vivessi fuori dall'
ordinarietà.
Ma queste sono solo grandi speranze e grandi sogni.