E' perchè l'uomo è particolare, diverso, che è arrivato dove è. L'uomo è arrivato dove è non principalmente per la sua spiccata superiore intelligenza, ma per la sua spiccata forte aggressività e desiderio di prevalere su tutto, che si spinge ben oltre l'istinto di sopravvivenza.
I bambini di due anni sono poco più intelligenti degli scimpanzè, si riscontrano notevoli differenze soltanto sul piano comportamentale: gli scimpanzè vivono con tranquillità e pace tra loro, i bambini sono molto aggressivi.
E così l'uomo tramite il suo pessimo carattere di conquistatore ha cominciato fin dai tempi dei tempi a farsi spazio tra gli altri animali. Poi, sistemati gli animali e diventati troppi gli uomini, ha cominciato a farsi spazio tra di sè combattendosi.
Con la forza più che con l'intelligenza.
L' aggressività è la sua caratteristica peculiare che ha sempre cercato di tenere a freno e reprimere, talvolta nascondere, con l'educazione e con la cultura,come se si rendesse conto che quanto ottenuto era stato ottenuto del tutto ingiustamente.
Allora l'uomo non sa vivere nel rispetto degli altri ed ha troppa coscienza di sè.
E quindi è animale Asociale, aggressivo ed è semplice vedere come facilmente porterà questo pianeta all'autodistruzione.