lunedì 5 febbraio 2007

...nelle dita il potere di cambiare il passato...

Ma poichè il Grande Fratello non è onnipotente ed il Partito non è infallibile si rende necessaria un'instancabile capacità di adattamento nell'interpretazione dei fatti che, vanno aggiornati di continuo. La parola chiave per codesta facoltà è nerobianco...Riferita ad un membro del Partito sta ad esprimere la volenterosa lealtà di dire che il bianco è in realtà nero tutte le volte che lo richieda la disciplina del Partito.
Ma espone anche la particolare abilità che consiste nel credere che il nero sia bianco, o meglio addirittura nel di sapere che il nero è bianco, e di dimenticare d'aver mai creduto il contrario. Ciò richiede una continua trasformazione e alterazione del passato resa possibile mediante il sistema filosofico che in realtà comprende tutti gli altri ed è conosciuto in neolingua come bispensiero.

Bispensiero sta a significare la capacità di condividere simultaneamente due opinioni palesemente contraddittorie e di accettarle entrambe. L'intellettuale di Partito sa in quale direzione i suoi ricordi debbano essere alterati: sa quindi perfettamente che sottopone la realtà ad un processo di aggiustamento; ma mediante l'esercizio del bispensiero riesce nel contempo a persuadere se stesso che la realtà non è violata.
Il procedimento ha da essere conscio, altrimenti non riuscirebbe ad essere condotto a termine con sufficiente precisione, ma deve anche essere inconscio, poichè altrimenti non saprebbe andar disgiunto da un senso vago di menzogna e quindi di colpa.


George Orwell, 1984




1 commento:

yasodhara ha detto...

non chiedetemi perchè ernesto perchè non ve lo dirò mai, tutto quello che vi è necessario sapere è che potete stare lontani da qualsiasi significato politico